ASD AQUILEIA CALCIO

 

Giocare e far giocare il calcio è la nostra passione........

SCUOLA CALCIO

 

AQUILEIA - VILLA - TORRE

ASD AQUILEIA CALCIO

 

da noi trovi una delle migliori scuole calcio della Regione

ASD AQUILEIA CALCIO

 

GIOCANDO, IMPARANDO, INSIEME CRESCENDO

 STARANZANO                                         AQUILEIA

Felici                                                         Cocolin
Iodice                                                        Caissutti (dal 87° Rabino)
Esposito (dal 60° De Blasi)                         Scaramuzza
Verzegnassi  (dal 86° Tammaro)                 Di Raimo
Cipolletta                                                   Donat
Coppola  (dal 88° Del Bello)                       Nicola
Ardito (dal 46° Passaro)                              Decorte
Russo                                                         David (dal 75° Guzzon)
Feruglio (dal 74° Marchesan)                      Mirkovic
Cipolletta An.                                             Cibin
Capane                                                       Zerbin (dal 64° Liprandi)

All. Tordi                                                    All. Barbana

RETI : al 61° Mirkovic, al 97° aut. Scaramuzza

AMMONIZIONI:  Staranzano al 30° Cipolletta, al 65 Capane, al 73° Passaro
                         Aquileia: al 64° David

ESPULSIONI:  Staranzano: al 30° Piran (dalla panchina) al 85° Felici, al 89° l'assistente dell'arbitro Sig. Russo

NOTE. Partita difficile quella giocata dall'Aquileia sul campo dello Staranzano sia per le condizioni del terreno di gioco, sia per il clima intimidatorio che si è venuto a creare nel corso della partita in campo e fuori. L'Aquileia deve riscattare la beffa subìta sabato scorso dove in vantaggio per 3 a 1 a 15 minuti dalla fine si è fatta rimontare e superare dal Vesna. Mister Barbana deve rinunciare al centrale De Nunzio, a Liprandi non al meglio che porta in panchina, a Fogar convocato in prima squadra. Ritrova, dopo la squalifica, Nicola. L'Aquileia parte contratta, non riesce a dare spinta offensiva, in difesa troppe incertezze, a centrocampo in ombra Cibin e Zerbin. Al 13° buona discesa di Nicola che serve Mirkovic in area. Il tiro del serbo però sbatte addosso al portiere. Staranzano pericoloso con il n°9 Feruglio che impegna Cocolin. Al 23° ci prova David con un un tiro da 3o metri che il portiere alza sopra la traversa. Al 28° gol di Decorte che di piatto al volo mette alle spalle del portiere. L'arbitro però vede una posizione di fuorigioco e annulla. Prima espulsione al 30°. L'arbitro caccia dalla panchina il n° 17 per ingiurie e il dirigente lo accompagna negli spogliatoi a suon di schiaffi e calci nel sedere. Nei minuti finali due grandi parate di Cocolin che salva il risultato e un tiro alto del n° 9 Feruglio a 3 metri dalla porta. Intervallo con il mister Barbana impegnato negli spogliatoi a riordinare le idee e spronare i ragazzi a dare di più. Ripresa e l'Aquileia sembra più viva e al 16° Mirkovic risolve una mischia in area portando in vantaggio la sua squadra. A questo punto il clima si surriscalda dentro e fuori il campo. Il pubblico si porta a ridosso della rete di recinzione e insulta arbitro, giocatori avversari e dirigenti. L'arbitro a stento riesce a mantenere in pugno la partita. Staranzano in forcing ma la difesa patriarchina sembra reggere. All'85° il portiere Felici tenta di colpire a gioco fermo Decorte. L'arbitro lo vede e gli mostra il rosso. Si accende una furibonda rissa e rimane a terra ancora Decorte colpito da un pugno alla testa. Dirigenti e allenatore in campo per sedare la rissa mentre l'accompagnatore soccorre Decorte dolorante. L'arbitro dice di non aver visto niente. L'attaccante aquileiese viene accompagnato al bordo del campo mentre il pubblico inveiva con minacce e sputi verso direttore di gara, giocatori e dirigenti avversari. Riprende il gioco e subito dopo viene cacciato anche il guardalinee di casa, Al 90° l'arbitro segnala 6 minuti di recupero ma avrebbe fatto meglio a chiudere la gara prima visto che si era venuta a creare una vera e propria caccia all'uomo. Il recupero è trascorso ma l'arbitro fa proseguire mentre il n°8 Russo scendeva sulla sinistra. Cross in area e molte teste sfiorano il pallone ma il rimbalzo ,prima sul terreno poi sul ginocchio di Scaramuzza, beffano l'incolpevole Cocolin che non può far altro che raccogliere il pallone in fondo al sacco. 1 a 1 e triplice fischio dell'arbitro. Ennesima beffa per l'Aquileia che si vede portare via altri 2 punti sul filo di lana. Partita giocata come già detto in un clima intimidatorio con scene che non centrano nulla con il calcio. L'arbitro ha il dovere di scrivere sul referto tutto quello che è successo in modo che il giudice sportivo possa infliggere la giusta punizione prima che sul quel campo possa succedere qualcosa di più grave.